Storia

    

LE ORIGINI…

Era il 1899….il giorno non sappiamo, ma l’anno sì; sono note pure le circostanze in cui a qualcuno viene in mente di fondare una società sportiva a Biella, meglio, un’associazione per diffondere la ginnastica; e si conosce il nome dell’iniziatore di un’avventura che, a parte qualche sconfitta nei primi anni di attività, anima da oltre un secolo la vita sportiva biellese: Augusto Roscio, insegnante di ginnastica nelle scuole medie di Biella. Si apprende (riferimento “La Montanina”, rivista ufficiale della società) che, seduto ad un tavolino “in un angolo del Caffè Gurgo”, Roscio confida al collega professor Luigi Regis, insegnante al Ginnasio, l’intenzione di fondare una “Società Ginnica” perchè sente l’imperativo morale di “dedicare ogni forza e ogni pensiero per rafforzare il fisico della gioventù, avere tanti giovani e ‘feje fort e robust come ch’j ero nui’.
Sorse così la Società Ginnastica Biellese, un organismo in grado di diffondere un qualcosa di innovativo nel grigio panorama di quel periodo, offrendo un punto di riferimento anche nel campo sociale, non disgiunto da un preciso riscontro di gradimento qual’è l’attività ludica.
L’ambiente studentesco si prestò a raccogliere le prime adesioni; alla prima riunione costituente venne eletto presidente il professor Regis e vicepresidente il professor Vigliani. I primordi furono indubbiamente caratterizzati da oggettive difficoltà; per fortuna, il comune ebbe una certa lungimiranza, mettendo a disposizione la palestra di via Ravetti per le esercitazioni.

Il seme gettato non tardò a germinare e i frutti arrivarono in modo spontaneo e naturale. Nel 1902 la società assunse il suo attuale nome. Due anni più tardi il presidente Calliano affiliò la sezione alla Federazione Nazionale e aprì le porte alla costituzione del settore femminile.

Nel 1912 ci fu una grossa crisi di tutta l’associazione, divenuta nel frattempo polisportiva, tant’è che l’attività della sezione ginnastica fu ridotta drasticamente ed arrivò prossima alla scomparsa (il comune di Biella, anziché aiutare la  Pietro Micca in difficoltà, chiese addirittura la confisca degli attrezzi ginnici). I soci fecero quadrato e con le loro forze superarono il difficile momento. Furono gli anni ’20 a rivedere la ripresa ed il rifiorire della sezione Ginnastica; fu l’allora segretario Ferrarone a riaccendere “la miccia”, con il supporto dei presidenti Robiolio e Rivetti. Sono loro che fanno letteralmente “esplodere” sulla scena biellese il fenomeno “Pietro Micca”: i giovani praticanti della ginnastica diventano prima decine, poi centinaia.

GIUSEPPE GALLINA e ANNA MIGLIETTA

Una pietra miliare nella storia della sezione fu l’avvento di Giuseppe Gallina, nel 1937 come atleta (convocato in nazionale e selezionato per le Olimpiadi) e successivamente nelle vesti di tecnico. Dimostrò speciale competenza e fu instancabile formatore di decine di ginnasti, parecchi dei quali figurarono nelle classifiche nazionali ed internazionali. Nel 1960 fu anche ideatore e realizzatore, con Silvio Testa, del gruppo Folkloristico Pietro Micca, composto da ex atleti della sezione ginnastica, che per i vent’anni successivi hanno rappresentato nel mondo la Città di Biella.

Negli anni Sessanta la sezione esibì un raro talento: Anna Miglietta. Ginnasta prima del settore artistica e poi della ritmica, partecipò, nel 1967, al Campionato del Mondo con la squadra azzurra, ottenendo il sesto posto. Grazie ai suoi ottimi risultati ed a sistemi di allenamento rigorosi quanto precisi, la sezione crebbe rapidamente di interesse tra la popolazione. Nel 1971, a Cuba, nel campionato del mondo, guadagnò la medaglia di bronzo.

Divenne quindi tecnico istruttore ed in breve due atlete, Milena Biollino e Paola Buzzo, debuttarono in nazionale seguite, poco dopo, anche da Claudia Pedrazzo. Questo stupendo terzetto passerà di vittoria in vittoria, raggiungendo l’apice nel 1975 a Madrid nel Campionato del Mondo, dove, in maglia azzurra, conquistarono titolo e medaglia d’oro, guidate da Maria Rosa Rosato ed Anna Miglietta.

Negli anni successivi diverse atlete “Pero”, allenate da Miglietta, continuarono ad inserirsi nella squadra nazionale (Gianna Cagliano, Roberta Buzzo, Anna Maria Colombera, Barbara Crivellari, Tiziana Smolizza e Valentina Rattone). L’incremento di levatura tecnica fece sì che la squadra della Pietro Micca entrasse a far parte delle dodici migliori squadre italiane ed a fare parte della serie A della Ritmica per diversi anni. Tutto questo costituì una propaganda formidabile e le iscrizioni ai corsi da parte di giovani atleti ed atlete divenne così elevata, che si dovettero cercare altre palestre per soddisfare tutte le esigenze.

Fu così che, con il benestare dell’allora presidente Franco Botto Poala, alla fine degli anni ‘80/inizio anni ’90, Anna Miglietta progettò ed allestì, con l’aiuto di tecnici ed atleti, in una fabbrica dismessa di proprietà dello stesso presidente, una palestra di ginnastica Artistica che iniziò a funzionare con soddisfazione ed a “produrre” anche atlete di ginnastica Artistica femminile.

Purtroppo, come già era successo nel 1912, le difficoltà che assalirono il presidente pro-tempore/imprenditore, trascinarono anche la Pietro Micca in crisi. La vendita, da parte della proprietà, dello stabile in cui era situata la nuova palestra e l’utilizzo industriale del sito da parte dei nuovi proprietari, con la necessità di spostare immediatamente la palestra appena ultimata, diede inizio ad una serie di situazioni che portarono a tensioni ed incomprensioni che culminarono, a fine agosto 1996, con l’abbandono di Anna Miglietta; che portò con sè, in altra società, tutti gli atleti di Ritmica ed Artistica e la totalità dei tecnici: praticamente, l’intera sezione Ginnastica.

 

LA RIFONDAZIONE

La Pietro Micca non poteva restare senza il settore Ginnastica: è la storia che lo dice! Ai momenti di crisi è sempre seguita un’impennata di orgoglio, che ha prodotto ripartenze difficoltose, seguite da periodi di grandi successi. Sarà pertanto compito del neo eletto presidente Carlo Vineis e del nuovo consiglio direttivosocietario riaccendere ancora una volta la “miccia” e dare nuova vita alla Ginnastica in Pietro Micca: e sarà proprio il neo presidente ad occuparsi in prima persona dell’ennesima rinascita, con l’aiuto di alcuni consiglieri ed il supporto dell’unica tecnica rimasta: Donatella Eterno.

La strategia di gestione cambia completamente: si cercano cooperazioni con altre società nazionali e si guarda all’estero, trovando una collaborazione con l’Accademia di Cultura Fisica di S. Pietroburgo.

Per l’agonismo si riparte timidamente dalla ginnastica generale con un piccolissimo gruppo ed intanto si lancia il “Palafitness”, attività commerciale che dovrebbe diventare la fonte da cui attingere risorse economiche per l’agonismo. La varietà dei corsi spazia dalla pesistica alla disco-dance, dallo step all’acqua Gym, fino all’aerobica, al ballo liscio ed al latino americano; non sono tralasciati nemmeno gli anziani con un progetto specifico denominato Over 50: è subito grande successo con centinaia di iscritti (circa 350 solo negli Over 50).

Iniziano subito anche i successi ben 13 titoli italiani vengono conquistati da parte delle ginnaste Pietro Micca nella ginnastica Ritmica in questi ultimi anni:

De Palo 2003, allieve, categoria – Perona 2004, allieve, categoria – Serie C 2004 (Catto – De Palo – Bracco) – Serie B 2005 (Bricarello – Tento – Sarritzu – Levis) – Levis 2006, specialità palla – Levis 2007, specialità palla – Levis 2008, specialità palla e clavette – Tento 2008, specialità fune – Prete 2008, specialità nastro – Broglia 2008, specialità cerchio – Prete 2009, specialità nastro – Cianferoni 2010, specialità palla.

Tredici splendide perle, alle quali occorre aggiungere numerosi argenti e bronzi nazionali individuali e di squadra, che hanno visto numerose ginnaste della nostra “famiglia” imporsi a livelli sempre più ragguardevoli; fra tutte, Vittoria Bricarello, giunta, a coronamento della sua carriera, a disputare gli “Assoluti” Italiani nel 2008 e Sonia Tento, inserita per due anni, dal 2004 al 2006,  nella rosa delle ginnaste componenti la squadra azzurra.

Altre soddisfazioni intense e prestigiose sono giunte nelle competizioni a squadre, dopo la vittoria nel 2005 del Campionato Nazionale di Serie B, che ha spalancato le porte della tanto ambita Serie A. La squadra di ritmica della Pietro Micca ha gareggiato in A2, giungendo 2° nel 2006 ed acquisendo l’accesso alla Serie A1; nel 2007, al debutto in A1 ottiene uno storico 4° posto (miglior risultato di sempre ottenuto da una squadra piemontese), nel 2008  conquista il 5° posto che conferma la squadra nell’olimpo nazionale. Nel 2009, anno di ricambio generazionale, la squadra giovane e totalmente rinnovata giunge al 9° posto. Da segnalare la presenza nelle fila della nostra squadra di ginnaste straniere di grande livello, fra tutte Liubou Charkashina (2008)  e Melitina Staniouta (2009).

Appena la Ritmica fu incanalata su binari sicuri, ci si preoccupò di ricostruire anche il settore dell’ Artistica. Si affidò la Direzione Tecnica del settore a Marica Giovannini,tecnica federale e giudice nazionale di comprovata esperienza e si allestì fin dal 2002 la palestra societaria del S. Stefano. Circa 300 mq. di palestra attrezzata di tutto punto, posta al centro della città. Centinaia i giovani che hanno calcato in questi anni i tappeti e gli attrezzi posti a loro disposizione.

Ottimi risultati sono stati ottenuti in campo Femminile e Maschile. Su tutti spiccano il 2° ed il 3° posto ottenuto nel campionato nazionale allieve di categoria rispettivamente da Erika Forlini ed Alessia Praz. Storico, per il nostro territorio, è stato il debutto di Erika Forlini a difendere i colori della nazionale junior ad Amburgo a Novembre 2009. Innovativo e stimolante il progetto di Scuola parentale denominato Gym School, portato avanti, ormai da due anni, da 5 ginnaste con ottimi risultati.

La mancanza della “buca” nella Palestra del Santo Stefano è stato argomento lamentato da molti istruttori societari e fonte di innumerevoli interventi. A gennaio 2010 il consiglio direttivo societario ha deliberato di allestire una nuova palestra, dotata di buca paracadute; la nuova palestra, che è stata inaugurata il giorno 11 settembre 2010, alla presenza della Campionessa del Mondo di AF Vanessa Ferrari, ha sede a Biella Chiavazza, in Via De Mosso, 16.

La struttura, di circa 600 mq., aveva una buca di 54 mq. ed era dotata di tutte le più moderne attrezzature dell’Artistica, sia femminile che maschile.

Squadra di ginnastica artistica e ritmica 2010/2011